Un’Arèna da brividi saluta Gattuso e la Serie B

Finisce così, sul proprio campo, applaudita e sostenuta dal proprio pubblico, la breve ma intensa avventura in SerieB per il Pisa di Gattuso. Il risultato dice 3-0 per il Benevento, con puntuale segnatura senza esultanza dell’ex di turno, ma per i pisani quello ieri era marginale e faceva da contorno ad una serata che ancora una volta ha mostrato a chi segue lo sport italiano che a Pisa il Pisa è una passione che va al di là delle categorie e dei singoli interpreti.

Spalti occupati da 6500 tifosi, guidati da una meravigliosa Curva Nord che, sebbene falcidiata dalle note quanto discutibili diffide, ha sostenuto la squadra per tutto l’incontro, cantando, sbandierando ed esponendo numerosi striscioni molto eloquenti. Lo spettacolo sugli spalti ha fatto da evidente contrasto con il risultato sportivo della squadra ma ciò assume un significato ancora più grande per una società che ha acquistato il Pisa in serie B e oggi si trova a dover pianificare un campionato di Lega Pro.
La famiglia Corrado e i suoi soci sanno che le aspettative per la prossima stagione sono tante (“il nuovo ciclo deve iniziare fin da oggi .. pisa merita un campionato da protagonista”) e che malgrado un’annata contraddistinta da problemi e ostacoli societari, che indubbiamente hanno influito negativamente sull’amaro risultato finale, il loro arrivo fa parte di una svolta che non ha avuto effetti immediati ma che ci si aspetta arrivino a partire già da oggi (“Petroni – Lucchesi – Comunicati – San Piero – 11 uomini – autogestione – Gattuso – Celta Vigo – Aeroporto – Stazione – porte chiuse – leopolda – prefettura – San Rossore – Nuova Società … la nostra storia non finisce certo qua … ”). Corrado e i suoi sanno, ma già lo sapevano, che possono contare sull’apporto della piazza pisana per fare un bel lavoro. Adesso il conto si è azzerato, è stato salato ma lo abbiamo pagato. Ora si riparte senza zavorre né giustificazioni. Salutiamo la Serie B ma abbiamo basi salde per ben ripartire e ben fare la prossima stagione.

E’ certamente un paradosso ma la serata di ieri è stata una festa in cui gli invitati erano il Mister, la Squadra e la Società. Una festa di fine anno dove nessuna importanza ha avuto il risultato (altrimenti avremmo avuto ben poco da festeggiare) e dove c’è stato un pensierino per tutti i protagonisti. Festeggiato speciale Rino Gattuso, osannato dal pubblico nerazzurro e dalla Curva Nord che così lo descrive : “Gennaro Gattuso : in un calcio sleale, ipocrita e corrotto, uno dei pochi uomini veri” e che al termine dell’incontro, chiamato a gran voce, ringraziava commosso ed applaudiva la gente di gradinata e poi la sua curva, quella che sempre lo ha sostenuto.
Una festa cui hanno assistito ammirati i nostri avversari che prima hanno espresso la loro solidarietà dalla curva sud agli ultras nerazzurri in lotta per far chiarezza sui fatti non fatti di Empoli esponendo uno striscione ormai noto a tutti “Pisa non si piega”, e poi dichiarando ammirazione in un pubblico da brividi che i calciatori avversari hanno potuto godersi dal campo. Belle e per nulla scontate le parole di Fabio Ceravolo, bomber del Benevento e miglior marcatore del torneo durante il girone di ritorno, oltre che indimenticato protagonista della promozione in serie B nell’anno di Ventura, il quale segna, non esulta e ammette di aver più volte soffermato lo sguardo ammirato verso una curva che in pochi possono dire di avere.

Dispiace, certo, e fa male chiudere così un’annata che possiamo dirlo senza paura di smentita, poco ci siamo goduti ma ciò che adesso ci aiuta ad ingoiare il boccone amaro è la speranza di un futuro in cui potremo combattere perlomeno ad armi pari e la consapevolezza di essere in mani buone.
Confidiamo in questo e aggiungiamo infine che la lotta della Nord e del pubblico pisano a lei solidale, affinché si faccia luce sulla pioggia di diffide piovute sul capo di molti di loro, non si conclude con la fine del campionato. La lotta, seguendo le idonee vie legali, prosegue e il pubblico unito ieri sera ne ha dato segnale quando al 60′ (come le diffide giunte finora) Curva Nord e Gradinata si sono voltate, dando le spalle al campo per qualche minuto lasciando parlare uno striscione . “17/09/2016 Pisa Brescia 8 arresti e 60 diffide”. [clicca qui per il comunicato della Nord).

Al lavoro dunque. Noi ci saremo e francamente non vediamo l’ora di ricominciare.
Sempre Forza Pisa.

Il TABELLINO del Match
La CLASSIFICA finale della stagione regolare
Foto Lapresse

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