Pisa – Pontedera : un arbitraggio discutibile condiziona lo scontro al vertice

Non è bastato un gran destro di Arma e la sua quinta rete in sei giornate a regolare un Pontedera che quest’oggi ha indubbiamente usufruito di un arbitraggio a dir poco discutibile. Il big match della sesta giornata del girone B vedeva di fronte il Pontedera capolista di Paolo Indiani e il Pisa di Dino Pagliari a due punti di distacco. Entrambe imbattute le due squadre si presentano all’Arena in ottima forma e con la splendida vena realizzativa dei propri attaccanti. Gara che richiama il pubblico delle grandi occasioni per un totale di 6600 spettatori circa, di cui un centinaio da Pontedera, sistemati nella curva sud ospite e un ristretto gruppo di non tesserati granata in tribuna inferiore lato sud. Pagliari scioglie il consueto nodo settimanale tra Cia e Napoli scegliendo il secondo negli undici di partenza, e conferma la formazione vista nelle ultime uscite. Indiani dal canto suo inizia la gara rinunciando al consueto 3.5.2 per un più coperto 4.4.2.  Il fischio iniziale è preceduto da un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia di Lampedusa, seguito dall’applauso dei presenti e da uno striscione di solidarietà alle vittime da parte della Nord. Pisa in tenuta nerazzurra con pantaloncini azzurri, Pontedera in bianco con inserti granata.
Fischio d’inizio e il pisano granata Arrighini scalda subito i guanti di Pugliesi. Giovinco risponde immediatamente sprecando una palla molto favorevole con quello che non è il suo colpo migliore : la testa. Al decimo il Sig. D’Angelo di Ascoli inizia il suo Show : Arrighini si invola sulla destra e scaglia un destro potente che Pugliesi tocca sul suo palo, la palla torna in campo sui piedi di Di Noia che ribadisce verso la porta ma Pugliesi intercetta prima che varchi la linea di porta. Il segnalinee, bene appostato, segue attento l’azione e non segnala la rete che l’arbitro invece senza esitazione assegna al Pontedera. Inutili le proteste dei nerazzurri che chiedono all’arbitro di consultare il suo assistente mentre Di Noia irriguardoso festeggia portando i palmi alle orecchie rivolto al pubblico pisano. Fallita l’occasione per il raddoppio con Regoli, il Pisa sale in cattedra e al 17′ pareggia il conto con il bomber Arma che sfrutta una indecisione difensiva del Pontedera e scaglia un destro potente imparabile per il giovane portiere Ricci. Esulta l’Arena che, incitata dallo Speaker Guidi,  grida per tre volte il nome del suo numero nove alla quinta rete in sei giornate.  La gara è piacevole e le squadre offrono occasioni da rete e capovolgimenti di fronte rapidi che la tengono viva. Ci provano prima Grassi con un tiro da lontano che esce di poco e poi Rozzio per il Pisa fino al 33′ quando Arrighini viene steso in area da Martella e guadagna un calcio di rigore che l’arbitro assegna insieme ai cartellini gialli per Kosnic e Martella che protestano . Dal dischetto Luigi Grassi prende la rincorsa e calcia fuori facendo esultare per la seconda volta il pubblico pisano. Prima del riposo c’è tempo per i  tentativi vani di Giovinco, Sampietro e Arma e per le proteste dei nerazzurri per un tocco di mano in area granata non ravvisato dall’arbitro. Al 44′ il Pontedera perde Vettori per un serio infortunio al ginocchio, al suo posto Bartolomei.
La ripresa parte forte e Giovinco viene ostacolato e atterrato in area mentre aveva solo il portiere di fronte a sé. L’Arbitro continua il suo show e ammonisce il numero 10 per simulazione e poi espelle il Mister Pagliari per le giustificate proteste del caso. Il Pisa prosegue alla ricerca del goal della vittoria e ci prova con Napoli di testa, con Arma e ancora con Napoli poco prima della fine. Quando ormai, con un po’ di amaro in bocca per quanto visto in campo, per le occasioni sprecate e per le discutibili decisioni arbitrali, il pubblico e la squadra stessa si stava accontentando del pareggio, il subentrato Bartolomei si appresta a calciare una punizione da trenta metri, provocata da Sampietro su Settembrini. Prende la rincorsa e esplode un missile all’incrocio dei pali che Pugliesi non riesce a deviare. Boato dei supporters ospiti e beffa che si conclude con il triplice fischio dell’assoluto protagonista di giornata : il Sig. D’Angelo di Ascoli Piceno.
Pontedera che ringrazia, festeggia e allunga in CLASSIFICA, seguito da L’Aquila e Frosinone entrambe vittoriose. Pisa quarto a 5 punti dalla vetta.

IL TABELLINO DEL MATCH :

PISA-PONTEDERA: 1-2

PISA (4-4-2): Pugliesi; Pellegrini, Rozzio, Goldaniga, Kosnic; Napoli, Sampietro, Mingazzini, Martella (30′ st Caputo); Arma (34′ st Forte), Giovinco6 (20′ st Cia).
A disposizione: Provedel, Sabato, Melis, Bollino, Forte.
Allenatore: D.Pagliari.
PONTEDERA (4-4-2): Ricci; Pezzi, Gonnelli, Verruschi, Vettori6 (44′ pt Bartolomei); Pastore, Regoli, Caponi, Di Noia (42′ st Settembrini); Arrighini, Grassi (27′ st D’Agostino).
A disposizione: Lenzi, Galli, Picone, Romiti.
Allenatore: P.Indiani.

Arbitro : D’Angelo di Ascoli Piceno.
Assistenti: Dal Cin e Hager.
Marcatori : pt 10′ Di Noia (Po), 15′ Arma (Pi); st 48′ Bartolomei (Po).
Ammoniti : Kosnic, Napoli, Giovinco, Martella e Forte (PI) – Regoli (Po)
Espulso : Mister Pagliari (PI) per proteste
Calci d’Angolo : 4 a 2
Recuperi : 2′ pt / 4′ st
Possesso Palla : Pisa 49% – Pontedera 51%
Note : giornata piacevole, cielo sereno, spettatori 6600 ca

Antonio Cassisa
Foto di Fabio Lelli

Both comments and pings are currently closed.

One Response to “Pisa – Pontedera : un arbitraggio discutibile condiziona lo scontro al vertice”


Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.