Pisa non pervenuto a Grosseto

Pisa non pervenuto. Così commenta in sintesi a caldo il tecnico nerazzurro Cozza al termine della disastrosa prova offerta dai suoi ragazzi allo Stadio Zecchini di Grosseto nell’anticipo della 29^ giornata di campionato.
Sotto dopo soli due minuti grazie ad una acrobatica rete di Burzigotti e con la squadra in emergenza, flagellata da infortuni e squalifiche, il Pisa non riesce a impostare una reazione e subisce la grinta e la concretezza dei padroni di casa che mostrano ancora una volta la loro forza nelle gare casalinghe.
Mister Cozza, fatta eccezione per l’infortunato Crescenzi, conferma la formazione che aveva ben figurato in casa contro il Benevento, con Forte in attacco confermato a sostituire lo squalificato bomber Arma.

Per la cronaca, il Grosseto passa in vantaggio tre minuti dopo il fischio d’inizio del Sig. Albertini di Ascoli, grazie ad una spettacolare deviazione di tacco di Burzigotti che ribadisce in rete una palla respinta dalla difesa pisana sulla precedente punizione di Ferretti. I nerazzurri in maglia bianca incassano e rimettono la palla al centro ma l’attesa reazione non arriva e il primo pensiero verso la porta difesa dall’ex Lanni giunge al 13′ quando Napoli stacca di testa sul lungo cross di Pellegrini, ma la palla non trova lo specchio ed esce a lato. Padroni di casa ancora pericolosi alla mezz’ora quando Pagano, innescato di testa da Marotta calcia a botta sicura, bravo Provedel a respingere con i piedi. Il Grosseto ha in mano la gara, controlla gli avversari dominando al centro del campo con un Obodo, altro ex di turno, che contrasta e rilancia una infinità di palloni. Al 33′ un incontenibile Marotta si beve la difesa pisana e lancia Ferretti che in diagonale supera ancora una volta Provedel infilando la palla tra palo e portiere. Il Grosseto non molla la presa e tre minuti dopo sfiora la terza rete ancora con Marotta, il cui sinistro finisce sull’esterno della rete. Allo scadere della prima frazione giunge la prima, clamorosa, palla goal per il Pisa con Mannini che, favorito da un errore di Burzigotti, non riesce a ribadire in rete la palla che si trova sui piedi a un metro dalla porta. La difesa libera e la sfera giunge sui piedi di Cia, il cui destro viene ribattuto dalla difesa biancorossa  in affanno nell’occasione. Al 45′, senza recupero, il direttore manda tutti negli spogliatoi. Di fronte alle telecamere di RaiSport il Presidente Battini vede un Pisa manovriero, sfortunato e condizionato dalle assenze, mentre sulla sponda maremmana Piero Camilli si gode il vantaggio e la supremazia a tutto campo dei suoi.
Il secondo tempo ha inizio e Ferretti serve prima Burzigotti e poi Marotta che prova da lontano ma la sua palla è alta sul fondo. Al 12′ è bravo Lanni a deviare in angolo un cross di Napoli che deviato dalla difesa, stava per sorprendere l’estremo difensore maremmano. Il Pisa offre una timida reazione e al quarto d’ora Giovinco scheggia la parte alta della traversa direttamente su calcio di punizione. Tre minuti più tardi è ancora una volta Lanni a negare a Rozzio la gioia della rete, parando in tuffo il colpo di testa del difensore pisano servito da Giovinco. Trascorrono cinque minuti e proprio quando il Pisa pare aver trovato coraggio, Marotta si presenta a tu per tu con Provedel che in uscita devia la conclusione dell’attaccante che recupera la palla e, dopo aver tentato una goffa rabona, viene atterrato in area dal portiere nerazzurro, ingenuo nell’occasione. L’arbitro ammonisce Provedel e indica il dischetto del rigore. Siparietto tutto grossetano con il Mister Acori che viene allontanato dal campo dal direttore di gara mentre si sgola per chiedere a Ferretti di battere il calcio di rigore. Marotta fa orecchie da mercante, sistema la palla e dagli undici metri batte per la terza volta Provedel, impreziosendo con il goal una prestazione superlativa. La partita è ormai compromessa e Cozza decide di sostituire i diffidati Giovinco, Goldaniga e Mannini con Bollino, Kosnjc e Caputo. Ma le emozioni non sono finite e Marotta trova ancora il tempo di rendersi pericoloso al 38′ , quando approfittando di uno svarione difensivo del Pisa, colpisce il palo alla sinistra di Provedel. Un minuto più tardi ancora un palo a negare la soddisfazione del goal a Napoli che bissa quello colpito domenica scorsa in casa contro il Benevento. L’arbitro concede cinque minuti di recupero, giusto il tempo per Cia di segnare direttamente su calcio di punizione la rete della bandiera. Bella la rete e la dedica del biondo centrocampista del Pisa al compagno infortunato Crescenzi.
Finisce tra gli applausi del pubblico di casa e i fischi dei duecentocinquanta tifosi nerazzurri, una gara dominata in lungo e in largo dal Grosseto che si candida così con forza ad un posto nella griglia play off. Maniche rimboccate adesso per il Pisa che con un solo punto nelle ultime tre gare, deve preparare al meglio la prossima partita casalinga contro il Prato.

IL TABELLINO :

Grosseto – Pisa : 3-1

GROSSETO (4.4.2) : Lanni, Formiconi, Burzigotti, Biraschi, Legittimo, Onescu (43’st Gotti), Ovbodo, Ricci, Pagano (30’st Bombagi), Marotta (45’st Terigi), Ferretti.
A disposizione : Maurantonio, Perini, Mancini, Giovio.
Allenatore : Acori.
PISA (4.3.1.2) : Provedel, Pellegrini, Goldaniga (25’st Kosnjc), Rozzio, Sabato, Mannini (29’st Caputo), Sampietro, Cia, Giovinco (25’st Bollino), Forte, Napoli.
A disposizione : Pugliesi, Anichini, Parfait, Mingazzini.
Allenatore : Cozza

Arbitro : Sig. Albertini di Ascoli Piceno
Assistenti : Sigg.ri Villa e Coli
Marcatori : 3’pt Burzigotti (G), 33’pt Ferretti (G), 24’st Marotta (G) rig., 47’st Cia (P)
Ammoniti : Burzigotti, Formiconi, Onescu, Obodo (G), Rozzio, Provedel (P)
Espulso : Mister Acori al 22’st
Calci d’Angolo : 4 a 6
Recupero : 0’pt / 5’st

Antonio Cassisa
Nella foto di Antonio Cassisa il calcio di rigore trasformato da Marotta

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