Pisa – L’Aquila un tempo per uno [cronaca e tabellino]

Il Pisa spreca il doppio vantaggio maturato nel primo tempo, si fa raggiungere nel secondo tempo rischiando la sconfitta nel finale. Questa potrebbe essere l’analisi sintetica della partita vista oggi all’Arena Garibaldi in un campo reso pesante dal maltempo e sotto una pioggia a tratti torrenziale. Mister Cozza deve rinunciare a Pellegrini e Kosnic squalificati ma recupera Arma e Napoli inflluenzati in settimana, riproponendo la difesa a tre schierando un 3.5.2 composto da Rozzio, Goldaniga e Sabato, un centrocampo folto composto dai centrali Mingazzini, l’ultimo arrivato Parfait e Favasuli con Cia e Martella sulle fasce e gli attaccanti Arma e Napoli.

Giovanni Pagliari propone un 4.3.1.2 con Frediani alle spalle di Libertazzi e Pià. La partita inizia bene per i nerazzurri che dopo due minuti passano in vantaggio con Rozzio abile a deviare in rete una palla impazzita in mezzo all’area piccola. Corre a festeggiare la sua prima rete in nerazzurro, il difensore, sotto la nord. Tempo di gridare tre volte il nome del marcatore che una violenta gradinata si abbatte sull’Arena Garibaldi ma la gara continua su un terreno che si allaga impedendo alle due formazioni di giocare un calcio pulito. Il Pisa parte molto forte e ancora sui piedi di Rozzio si concretizza al 25′ l’occasione del raddoppio, ma il numero due nerazzurro non trova la coordinazione giusta per calciare a rete l’invitante palla fornitagli da Favasuli su punizione. Il campo  non consente nessuna giocata ma alla mezz’ora Bruno Martella si esibisce nel suo pezzo forte scendendo sulla fascia sinistra e confezionando una palla per la testa dello specialista Arma che stavolta non fallisce l’occasione e, salito in cielo, colpisce di testa e segna la rete del due a zero. Goal della liberazione per l’attaccante marocchino a secco da tre mesi. Finisce il primo tempo mentre le nubi danno tregua ai 2500 ca dell’Arena e permettendo al terreno di assorbire l’acqua. Degno di nota l’eloquente striscione (nella foto) con cui i gruppi della Nord esprimono il loro disappunto circa la poco chiara questione che vede coinvolta la società nerazzurra e la Terravision : “Aiuti non riesci a trovare, d’investire non vuoi sentir parlare, ma a  Pisa cosa ci stai a fare ?”.
La ripresa vede la squadra ospite con un altro piglio e al 2′ minuto accorcia le distanze grazie al colpo di testa di Libertazzi che concretizza alle spalle di Provedel un perfetto cross di Pià. Mentre i suppporters abruzzesi festeggiano a torso nudo la rete del numero 9, la Curva Nord espone uno striscione di solidarietà verso L’Aquila, suscitando gli applausi di tutto lo stadio e del centinaio giunti da L’Aquila : “L’Aquila : la ricostruzione deve continuare”.  Tre minuti più tardi è provvidenziale l’intervento di Provedel che neutralizza un intervento ravvicinato del subentrato Ciciretti. Il Pisa tenta di contenere gli assalti de L’Aquila e impegna il portiere Testa con un colpo di testa di Napoli. Giovanni Pagliari inserisce anche De Sousa al posto dell’autore del goal Libertazzi che subito impegna severamente di testa un grande Provedel. L’Aquila pressa con veemenza e sfrutta il campo, che più asciutto dei primi 45 minuti, gli permette il gioco tecnico che li contraddistingue, mentre il Pisa paga la veemenza della prima frazione e fa fatica a contenere gli undici in maglia bianca. Il pareggio è nell’aria e al 30′ ci pensa il capitano Pomante a superare Provedel su calcio d’angolo di Carcione. Il due a due scuote il Pisa che tenta di sorprendere in contropiede la squadra ospite riversata nella metà campo pisana e impegna senza pungere il portiere Testa con Arma in più occasioni, ma l’occasione più ghiotta per il Pisa passa dal destro dell’ultimo arrivato Parfait, deviato provvidenzialmente da un difensore abruzzese. Ottimo l’esordio in maglia nerazzurra del centrocampista camerunense proveniente dal Lecce. Ultimo brivido per il Pisa in pieno recupero, quando Frediani non vede Pià ben smarcato e tenta di superare Provedel con un destro che esce di un soffio.
Termina così una gara che ha visto le squadre spartirsi equamente la posta in palio senza nulla regalare all’avversario e tentando fino all’ultimo di fare il colpaccio.

IL TABELLINO  :

Pisa – L’Aquila : 2-2

PISA (3.5.2): Provedel; Rozzio, Goldaniga, Sabato; Cia (69′ Crescenzi), Parfait, Mingazzini, Favasuli (85′ Forte), Martella (69′ Simoncini); Arma, Napoli.
In Panchina : Pugliesi, Bollino, Giovinco, Sampietro
Allenatore : F. Cozza
L’AQUILA (4.3.1.2): Testa; Zaffagnini, Ingrosso (46′ Ciciretti), Pomante, Dallamano; Triarico (46′ Scrugli), Agnello, Carcione, Frediani; Pià; Libertazzi (63′ De Sousa).
In Panchina : Addario, Di Lollo, Petrucci, Bentoglio
Allenatore : G.PagliariArbitro: Sig. Cifelli di Campobasso
Assistenti : Sigg.ri Di Guglielmo e Grossi
Marcatori: 3′ Rozzio (P), 30′ Arma (P), 46′ Libertazzi (L), 75′ Pomante (L)
Ammoniti : Goldaniga, Parfait e Sabato (P)
Calci d’angolo : 5 a 5
Recupero : 0’pt / 3’st
Note : giornata piovosa, terreno pesante, spettatori 2500 ca  di cui un centinaio da L’Aquila
La CLASSIFICA aggiornata del Girone B

Antonio Cassisa
Foto di Antonio Cassisa

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