Pisa batte Perugia … ancora una volta

Vince il Pisa all’Arena interrompendo l’impressionante striscia di risultati utili consecutivi del Perugia capolista che non perdeva dal 13 ottobre 2013 quando al Curi ospitò, amara coincidenza, il Pisa allora allenato da Mister Pagliari. Nerazzurri che si confermano la bestia nera del Perugia di Camplone che abbandonò il sogno di giocarsi la finale play off  lo scorso finale di campionato contro il Latina, eliminato dal Pisa e dalla indimenticabile rete sotto la curva pisana di Ciccio Favasuli. Stavolta i nomi son nuovi e portano la firma di Napoli e Arma, ma il risultato è il medesimo e in classifica il Pisa conquista ancora 3 fondamentali punti che le permettono di aggrapparsi saldamente al sesto posto e mantenere le distanze delle agguerrite inseguitrici, anch’esse vittoriose quest’oggi.

Vittoria che non può fare altro che bene all’ambiente nerazzurro che sta assistendo ormai da settimane a questioni societarie confuse e poco chiare che di certo non sono salutari per la squadra. Il Presidente Battini replica ordinando un silenzio stampa un po’ insolito dopo una vittoria così prestigiosa, permettendo al solo Mannini, designato dai compagni, di concedersi ai microfoni e ai taccuini della stampa. Il motivo non ci è dato saperlo ma è facilmente intuibile dopo che i gruppi della nord hanno esposto un eloquente striscione a inizio gara riportante la frase : “ 4 milioni di ragioni per restare voi da $oli – meritiamo di più “, applaudito dal resto del pubblico pisano. Il significato è riconducibile alla cifra che la società richiede per la vendita del Pisa e che francamente, pur non essendo dei tecnici esperti di tali valutazioni, appare un po’ elevata.
Bella l’atmosfera che aleggia sull’Arena in un pomeriggio quasi primaverile con il bel colpo d’occhio della curva sud gremito dal migliaio di tifosi perugini accorsi al seguito della loro squadra prima in classifica. Applausi per loro quando espongono lo striscione in memoria di Maurizio Alberti. Mister Cozza deve rinunciare all’infortunato Favasuli e propone Cia dal primo minuto al centro del campo a fianco del capitano Mingazzini.
La cronaca vede il Pisa sfiorare la rete dopo un solo minuto quando prima Mannini non riesce a calciare a rete per un rimbalzo fasullo della palla,  poi Arma, servito dallo stesso numero sette nerazzurro, fallisce incredibilmente il tiro a un metro dalla porta, permettendo alla difesa umbra di sbrogliare dopo un po’ di confusione in area. La rete del vantaggio per il Pisa giunge sette minuti dopo quando Napoli ruba palla a un indeciso Koprivec e segna a porta vuota facendo esplodere lo stadio. Il Pisa mantiene l’ottimo approccio iniziale e continua a premere in maniera decisa e aggressiva e dopo un tentativo di Mannini da lontano, al 16′ trova il raddoppio con il marocchino Arma che stavolta non fallisce l’ottima palla servitagli dall’incontenibile Napoli. Il Perugia subisce il colpo del micidiale unodue nerazzurro ma non si dispera e riparte con ordine mostrando ciò che meglio sa fare, e cioè un asfissiante possesso palla che gli permette di avvicinarsi alla porta difesa da Provedel prima con Nicco che spara un secco sinistro di poco a lato, poi con un tiro da fuori di Gomes e un bel colpo di testa di Scognamiglio che finisce oltre la traversa. Al 34′ ci pensa Fabinho a scaldare i guanti di Provedel con un pericoloso colpo di testa. Finisce il tempo e il Pisa scende negli spogliatoi tra gli applausi dell’Arena, soddisfatta di quanto visto in campo.
Camplone corre ai ripari e ripresenta in campo una formazione senza Vitofrancesco e Gomes, con Carcione e Sprocati con la chiara intenzione di attaccare senza però prestare troppo il fianco alle pericolose ripartenze dei giocatori in casacca nerazzurra. Al 65′ Cia pesca la testa dell’ottimo Goldaniga che supera per la terza volta il portiere Koprivec, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco, strozzando in gola l’urlo dei tifosi, mentre il giovane difensore nerazzurro, l’ultimo ad accorgersi della bandierina alzata, festeggia sotto la nord. Peccato. Ancora il Pisa pericoloso cinque minuti più tardi con Mannini che impegna Koprivec alla deviazione in angolo su calcio piazzato. Il Pisa continua ad essere propositivo e a creare occasioni da rete ma al 70′ un incredibile errore di Provedel che rinvia sulla schiena di un compagno, lancia a rete Mazzeo che segna e accorcia le distanze senza nessuna difficoltà, riaprendo di fatto la gara. La rete riaccende le speranza degli umbri che si riversano in attacco pressando negli ultimi venti minuti i padroni di casa, bravi  a respingere colpo su colpo gli assalti di Eusepi e compagni. All’85 il Sig. Illuzzi di Molfetta mostra il rosso diretto a Kosnic per gioco pericoloso e dopo quattro minuti di recupero fischia la fine per la gioia e il sollievo della tifoseria pisana.  Finisce con la corsa per mano sotto la curva nord la gara del Pisa contro il Perugia che perde partita e primo posto a favore del Frosinone vittorioso contro il Viareggio.

IL TABELLINO

Pisa – Perugia : 2-1

 

PISA (4-3-3): Provedel; Pellegrini, Crescenzi, Goldaniga, Kosnic; Parfait (69′ Sampietro), Mingazzini, Cia (80′ Martella); Napoli (73′ Forte), Arma, Mannini.
In Panchina : Pugliesi, Caputo, Rozzio, Bollino.
Allenatore : Cozza
PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Vitofrancesco (46′ Carcione), Massoni, Scognamiglio, Comotto; Moscati, Gomes(46′ Sprocati), Nicco; Mazzeo, Eusepi (75′ Henty), Fabinho.
In panchina :  Stillo, Sini, Conti, Sanseverino.
Allenatore : CamploneArbitro : Illuzzi di Molfetta
Assistenti : Sigg.ri Prenna e Di Salvo
Marcatori : 8′ Napoli (Pi), 17′ Arma (Pi), 70′ Mazzeo (Pe)
Ammoniti: Mingazzini (Pi), Goldaniga (Pi), Sprocati (Pe), Carcione (Pe), Henty (Pe)
Espulso : Kosnic (Pi) rosso diretto
Calci d’angolo : 3 a 5
Recupero : 1’pt / 4’st

Antonio Cassisa
Foto di Antonio Cassisa

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