Piero Camilli: “Con i giusti rinforzi, nerazzurri in serie B”

«Sarà la prima volta che affronterò il Pisa da avversario dopo esserne stato socio. Sono rimasto molto legato al Pisa che continuo a seguire, ero anche a Perugia per i playoff. So cosa vuol dire perderlimaio l’anno dopo vinsi il campionato. Auguro la stessa sorte al Pisa».

Piero Camilli ha parlato durante la trasmissione “Il Nerazzurro” di 50 Canale. «A Grosseto mi sono defilato, l’ho iscritto provando a regalarlo,madi gente seria non ne è arrivata.Afine anno chiudo davvero. La mia esperienza a Pisa tutto sommatoè stata positiva, anche io ho contribuito a riportarlo in Prima divisione». Ancora Camilli: «Il Grosseto ha meno punti di quelli che vale. L’organico è importante, fuori casa va meglio. In casa perdiamo da scemi. Io comunque vado poco alla partita, e la mia presenza conta. Non ho visto nemmenouna partita quest’anno e non sarò neanche a Pisa. Il Grosseto lo hanno ammazzato, come fecero con il Pisa nel 2009. Anche i miei figli non avranno futuro a Grosseto, abbiamo preso la Viterbese e in qualche anno la riporteremo in serie B. Con Cuoghi ho un buon rapporto, lo chiamai io a Pisa l’anno che vincemmo la D». Sul campionato: «Il livello della terza serie mi sembra più basso. Squadre importanti come Perugia e Lecce hanno deluso. Il Pisa, con l’ambiente che ha, se a gennaio interviene in maniera mirata può vincere il campionato». Buone parole sul suo ex socio: «I rapporti con Carlo Battini sono cordiali. Come con le persone con cui collaborai, dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi a Cesare Cava, una persona eccezionale. Battini è una persona precisa e per bene. Ma fare il presidente oggi è davvero difficile».

 

Tratto da “Il Tirreno”

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