Perugia-Pisa: 2-2

Una Semifinale di Play Off col brivido quella vista ieri in scena al Curi di Perugia. Di fronte a una eccezionale cornice di pubblico composta da 15.000 spettatori di cui circa 2000  pisani, Perugia e Pisa si sono affrontate in una battaglia che ha regalato emozioni a non finire. La squadra di Mister Pagliari, forte del 2-1 casalingo,  con due risultati a disposizione su tre non rivoluziona in modo drastico la formazione reinserendo lo squalificato Mingazzini e sostituendo Scappini con lo scalpitante Perez a fianco di Gatto.  Rivoluzione che opera invece Camplone che inserisce Lebran al posto dello squalificato Massoni, arretra Moscati e preferisce Italiano e Tozzi Borsoi a Esposito e Ciofani.

La curva nord perugina offre una colorata coreografia cui rispondono i pisani con bandiere nerazzurre e rossocrociate. In tribuna numerose personalità e personaggi di entrambe le città impegnate in una semifinale sentita.

Al primo affondo il Pisa colpisce con Rizzo che al 3′ minuto,  è lesto a ribadire in rete la palla miracolosamente parata da Koprivec su tiro di Perez. Fatale l’errore di Lebran che favorisce il tiro del numero nove nerazzurro. Il Perugia non si abbatte e confeziona numerose azioni d’attacco con Tozzi Borsoi, Nicco, ancora Tozzi Borsoi, ma la difesa pisana con Suagher e Sabato controbatte sicura. Al 41′ da un cross di Fabinho, Favasuli in scivolata intercetta in area la palla con il gomito ma il Sig. Aureliano di Bologna giudica involontario il tocco suscitando l’ira del Curi.

La ripresa continua sulla falsa riga del primo tempo con il Perugia alla ricerca della rete e il Pisa che difende lucido e lancia lungo per le ripartenze di Gatto e Perez. Camplone fa i primi cambi e inserisce Rantier per Dettori e passa dal 4.3.3 iniziale al 4.2.3.1. Intorno al 20′ anche Pagliari fa un cambio inserendo Tulli per Gatto colpito da crampi. Un minuto dopo Perez ha sui piedi la palla che potrebbe chiudere la partita : controlla la palla al volo superando il difensore e a tu per tu con Koprivec non riesce a superarlo.  Camplone fa un doppio cambio, i minuti passano e il Perugia deve segnare due reti per conquistare la finale. Entrano Ciofani e Cacioli per Giani e Italiano. Adesso il Perugia in campo disegna un 4.2.4. Alla mezz’ora Tulli per la seconda volta nel giro di nove minuti rimedia il cartellino giallo per due simulazioni in area e lascia il Pisa in dieci nel momento in cui il Perugia preme di più sotto la spinta dei 13.000 tifosi del grifo.  Moscati cerca il bis al goal dell’andata ma stavolta il palo gli nega la gioia. Pagliari toglie Rizzo e inserisce Rozzio impostando una difesa a cinque uomini, ma al 35′ il nuovo entrato, il bomber Ciofani, pareggia il conto sfruttando una palla conquistata da Tozzi Borsoi e superando Sepe da un passo. Esplode il Curi e i giocatori del Perugia premono sulle ali dell’entusiasmo. Occorre un’altra rete per la finale. Pagliari non vuole che la sua squadra resti schiacciata, toglie Colombini e inserisce Barberis tornando a un 4.4.1. Al 39′ Nicco dalla sinistra mette una palla nel mezzo che attraversa l’area, giunge sui piedi di Rantier che segna implacabile la rete del 2 a 1.  Adesso il Perugia è in finale ma il calcio ci ha insegnato che le emozioni finiscono al triplice fischio dell’arbitro. Palla al centro, Curi in delirio, Sabato affonda sulla sinistra, arriva al cross che la difesa perugina libera male, palla fuori area per il capitano Favasuli che di destro in corsa infila la palla sotto la traversa alla sinistra di Koprivec e pareggia. Esplode la sud, Curi gelato, e l’arbitro sospende la partita per sette minuti per permettere di riparare la bandierina del corner rotta dai giocatori nella gioia della rete. Dopo nove minuti di recupero in cui il solo Rantier tenta disperatamente di segnare, l’arbitro decreta la fine di questa battaglia e manda il Pisa alla finale dei Play Off per la gioia dei duemila pisani sugli spalti e della Curva Nord Maurizio Alberti, non tesserata, in attesa fuori dallo stadio.  Emozioni infinite e contrastanti quelle vissute dai quindicimila presenti peraltro in un clima di sana sportività, sottolineato dalla curva nord perugina che durante la gara ha esposto uno striscione di rispetto e lealtà nei confronti della tifoseria pisana che ha risposto con un lungo applauso.

 

IL TABELLINO DEL MATCH :

Perugia – Pisa : 2-2 [ Ritorno Semifinale Play Off – andata 2-1]

PERUGIA (4-3-3): Koprivec; Moscati, Russo, Lebran, Giani (71′ Ciofani); Dettori (59′ Rantier), Italiano (71′ Cacioli), Nicco; Politano, Tozzi Borsoi, Fabinho.

In panchina :  Pinti, Cangi, Liviero, Esposito.

Allenatore :  Camplone

PISA (4-4-2): Sepe; Sbraga, Suagher, Colombini (82′ Barberis), Sabato; Buscè, Mingazzini, Favasuli, Rizzo (78′ Rozzio); Gatto (65′ Tulli), Perez.

In Panchina :  Pugliesi, Carini, Fondi, Scappini.

Allenatore :  Pagliari

Arbitro : Aureliano di Bologna (Tolfo-Mondin)

Marcatori : 3′ Rizzo (Pi), 80′ Ciofani (Pe), 84′ Rantier (Pe), 86′ Favasuli (Pi)

Ammoniti: Suagher (Pi), Moscati (Pe), Lebran (Pe), Rantier (Pe)

Espulso :  Tulli al 75′ per doppia ammonizione.

Calci d’Angolo : 6 a 5

Recuperi : 0′ pt / 9′ st

Note : giornata soleggiata, terreno in buone condizioni.   Spettatori: 15.000 circa.

 

Articolo di Antonio Cassisa

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