Mannini su rigore regala i tre punti contro la Pistoiese

Ci voleva Mannini a sfatare il tabù dello Stadio Melani dove il Pisa non vinceva da 42 anni contro la Pistoiese di Paolo Indiani che contro la sua ex squadra riesce sempre a motivare oltre il normale i propri ragazzi. La serata è fredda e un vento gelido accoglie gli oltre cinquecento pisani al seguito della squadra di Pazienza. I tre punti in palio sono pesanti; per il Pisa reduce da prestazioni opache, numerose occasioni perse di recuperare la vetta, accolte con i fischi dell’Arèna, e per i padroni di casa, in odore di playoff che nei derby toscani danno sempre il meglio di sé.

Pazienza dà un po’ di riposo a qualcuno degli elementi più utilizzati così oltre a Voltolini tra i pali rivediamo con piacere Mannini dal primo minuto ad occupare la fascia destra della difesa a fianco di Lisuzzo e Sabotic centrali e Filippini esterno sinistro; a centrocampo Gucher è affiancato da Izzillo e Di Quinzio con Sainz Maza e Lisi in appoggio all’unica punta Eusepi.

La gara non offre, come ultimamente troppo spesso accade, grosse emozioni e nel primo tempo l’unico grande brivido accade intorno alla mezz’ora quando un cross di Hamlili sbatte contro la mano di Di Quinzio in piena area di rigore. Per l’arbitro non c’è dubbio e indica il dischetto sul quale si presenta accolto dai fischi dei numerosi pisani De Cenco. Il numero 9 sistema meticolosamente la palla sul punto di battuta, forse vuole deconcentrare Voltolini ma il risultato è quello che i fischi aumentano di intensità e alla fine forse è proprio lui a deconcentrarsi calciando centrale e permettendo all’ottimo portiere nerazzurro a deviare salvando la propria porta.
Scampato il pericolo le squadre vanno al riposo sullo zero a zero.

Nella ripresa l’impressione è che il Pisa prema un po’ di più e la Pistoiese sembra intimorita. Dopo 4 minuti sono i pisani a reclamare un fallo di mano in area di Priola sul cross di Filippini ma stavolta l’arbitro lascia correre. La pressione aumenta ma il Pisa non crea occasioni e Pazienza al 12′ inserisce Negro, De Vitis e Ferrante per Maza, Izzillo e Eusepi. Una conclusione di Ferrante al 20′, neutralizzata senza problemi da Biagini, è l’unico lampo degli avanti nerazzurri, stasera in maglia bianca, mentre cinque minuti più tardi è ancora Voltolini a deviare in angolo una conclusione ravvicinata di Surraco. Al 27′ Quaranta investe letteralmente Di Quinzio, atterrandolo in area di rigore che l’arbitro assegna senza indugio. La porta è sempre quella sotto la curva pisana e a batterlo si incarica il capitano, Daniele Mannini che non sbaglia e porta in vantaggio il Pisa correndo ad esultare verso la panchina nerazzurra.
Indiani tenta la rimonta compiendo diversi cambi ed inserendo il proprio bomber Ferrari, tenuto a riposo ma il risultato non cambia. La partita scade nel nervosismo comprensibile dei padroni di casa che vedono scivolare una gara che potevano perlomeno pareggiare. I falli di gioco aumentano e al 45′ l’arbitro mostra il secondo giallo a Sabotic forse reo di perdere tempo in una rimessa laterale. Pisa in dieci e Pazienza toglie Negro che esce comprensibilmente contrariato per Cagnano. Dopo cinque minuti di recupero la partita finisce e la squadra si raccoglie in un abbraccio a centrocampo.

Vittoria che fa bene al morale e alla classifica ma, malgrado Giovanni Corrado al termine parli di “buona prestazione in linea con le precedenti”, ci sentiamo di sperare che le prestazioni del Pisa, con l’aiuto anche di vittorie sofferte come questa, migliorino sensibilmente. Il Pisa vince con la grinta e l’esperienza difendendo il vantaggio e portandolo oltre il novantesimo, cosa che non era successa in casa contro l’Alessandria con il recupero dei grigi all’ultimo secondo. L’attacco stenta non poco e questa sera l’arrivo della primavera accolta da un vento gelido ci è stato propizio. Uscire con i tre punti in tasca dal Melani non era impresa facile, il Pisa ci è riuscito e questo è ciò che conta

Prossimo appuntamento sabato sera all’Arèna contro la Carrarese trascinata dal capocannoniere Tavano, reduce però da una batosta sul campo dell’Alessandria. Partita da vincere.

Clicca QUI per il tabellino del Match
Foto : Gabriele Masotti

Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.


Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.