LE INTERVISTE DOPO PISA-ASCOLI

Mister Dino Pagliari è molto soddisfatto per la vittoria e per la grinta, ma riconosce le difficoltà incontrate:” Abbiamo fatto fatica, eravamo lunghi e non entravamo negli spazi, dove invece è entrato bene l’Ascoli. Questa è la vittoria della generosità; sono 3 punti importanti. Sabato ha avuto un virus intestinale  e Mingazzini è uscito perché acciaccato. Favasuli e Arma sono entrambi rigoristi scelti da me; poi a secondo della situazione devono trovarsi d’accordo come oggi per il bene della squadra. Giovinco secondo me ha fatto bene l’ho tolto per dare maggior freschezza nel finale con Bollino; L’espulsione non è giustificata ma Mauro è giovane e certe ingenuità si possono commettere. Non guardiamo la classifica oggi, ma fa comunque piacere stare lassù, aspettiamo però di avere dati più importanti. Benevento sarà una grande sfida ma siamo appena alla decima giornata.”

Per l’Ascoli si presenta l’allenatore Bruno Giordano:“non mi aspettavo l’accoglienza negativa da parte del pubblico. E’ un problema loro non mio. Sono stato un mese e mezzo a Pisa, Pomponi l’ho visto una sola volta. Su quel periodo non dovete chiedere a me io sono arrivato solo alla fine, dovete chiedere a chi c’era prima. Tra l’altro devo sempre avere dei soldi da Pomponi. Vado sempre in situazioni difficili a livello di squadra e di società perché spero di dare una mano ad invertire la rotta. Venendo alla partita non meritavamo di perdere. Abbiamo giocato bene mettendo in difficoltà il Pisa. L’arbitro ha condizionato fortemente la gara con le sue decisioni. Il rigore non c’era, mentre ho visto un tocco di mano in area del Pisa. La situazione ad Ascoli non è facile ed avevamo pure problemi di formazione, penso però che possiamo risollevarci se giochiamo così perché l’Ascoli non può pensare a fare un campionato di bassa classifica.”

Ai microfoni e taccuini arriva Capitan Favasuli che ha una dedica importante da fare: ” Ho saputo che un tifoso della curva Nord, Gianluca, ha vinto una battaglia importante e voglio dedicare a lui il mio gol e la vittoria. Il rigore all’ultimo istante è sempre difficile da battere, dopo si provano emozioni difficili da spiegare e prima si vede la porta anche più piccola. Con Arma è bastato uno sguardo per capirci sul rigore. Il gruppo è basato su ottime fondamenta; il Pisa non deve perdere l’umiltà. Questa partita non si può paragonare a quella con il Frosinone dello scorso anno. Ho segnato alla mia ex squadra, anche se è passato tanto tempo; ho buoni ricordi del presidente Benigni e con loro ho esordito e segnato il mio primo gol in serie B.”

L’autore del primo gol Jevrem Kosnic:” Sono contento per il primo gol in nerazzurro e per la vittoria. La partita è stata molto difficile perché l’Ascoli ha fatto una gara importante e si è dimostrata tosta; loro lasciavano 4 giocatori la davanti. Dobbiamo stare più attenti, non possiamo subire gol alla prima occasione degli avversari come a Gubbio. Alla fine però abbiamo voluto la vittoria creando occasioni importanti e colpendo due traverse. Siamo un gruppo molto forte. Degli arbitri non parlo, parla sempre chi perde degli arbitri; contro il Pontedera anche noi perdemmo a tempo scaduto e con qualche episodio dubbio ma nessuno disse nulla. Ringrazio la curva che ci sostiene sempre e per aver urlato il mio nome;  voglio  dedicare questo al direttore Lucchesi che mi ha portato a Pisa.”

Edoardo Goldaniga :”Una grande soddisfazione vincere in questo modo. Un primo tempo così così, poi siamo venuti fuori. Fisicamente ci manca qualcosina e dobbiamo essere sempre concentrati per non farci punire alla prima occasione. Eravamo molto lunghi ma l’Ascoli ci ha messo in difficoltà e lo sapevamo. La cosa fondamentale era fare i tre punti. Io qui sto bene e non penso di muovermi a gennaio.”

Infine,  il Direttore Generale Fabrizio Lucchesi:” E’ stata una gara particolare; sull’1-1 mi stava quasi bene di non perdere. Non abbiamo fatto una grande prestazione ma alla fine la squadra è stata premiata. Nell’economia della gara non meritavamo la vittoria, ma ad esempio contro  il Pontedera non meritavamo certo di perdere. Secondo me l’arbitraggio è stato buono perché ha usato lo stesso metro di paragone con entrambe le squadre. Bollino è stato un somaro, perché non doveva farsi espellere in quel modo, lasciandoci in 10 nel finale e mettendoci in difficoltà; l’arbitro ha fatto bene ha buttarlo fuori, poi per fortuna è andato tutto bene e abbiamo vinto. Il mercato di Gennaio verrà programmato con la società ed il tecnico; sappiamo da Agosto che non siamo larghi e vedremo tra un po’ cosa fare, ora è presto. Per Goldaniga c’è la fila; interessa a molte squadre di B che lo hanno chiesto sia a noi che al Palermo ma fino a Giugno resta qui. Speranza ha un momento di difficoltà personale. Io capisco tutto ma lui deve fare in modo di farsi aiutare. Vogliamo dare un esempio comportamentale e il giocatore verrà sanzionato, da una parte però  vogliamo recuperare il ragazzo; tolleranza si ma con diritti e doveri. Dobbiamo recuperare molti infortunati ed acciaccati, giocare subito Venerdì non ci aiuta ma se avessimo giocato domenica era lo stesso.”

Andrea Chiavacci

 

 

 

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