L’avversario di turno: Perugia

Quando pensi al Curi di Perugia la memoria va a quella splendida giornata di Domenica 2 Giugno quando i nerazzurri dopo aver a lungo dominato vennero rimontati e superati nel finale; ma dopo l’espulsione di Tulli e i due gol di Ciofani e Rantier lo sceneggiatore nascosto di questo film aveva riservato il colpo finale con il gran gol di capitan Favasuli.

Pisa e Perugia dopo 4 mesi ancora contro, e ancora due squadre sicure protagoniste. I biancorossi hanno esonerato Cristiano Lucarelli prima dell’inizio del campionato per richiamare quel Camplone cacciato al termine del famoso play-off. dei pezzi forti dello scorsa stagione sono rimasti il portiere Koprivec, il terzino livornese Moscati,Massoni, Nicco, Fabinho e Mazzeo; partiti Esposito a centrocampo e soprattutto il bomber Ciofani a Frosinone; rimpiazzti per ora ottimamente da Scognamiglio e Eusepi; già 3 gol finora. Appare ancora acerbo il talento di Roberto Insigne, fratello di Lorenzo, mentre Comotto porta grandissima esperienza a una difesa però ancora imperfetta come la scorsa stagione; 7 i gol subiti in 5 gare. Sta facendo bene l’esterno ex Cittadella Vitofrancesco, a segno domenica scorsa. I biancorossi hanno già riposato e sono reduci da un clamoroso 2-2 in 9 ed in rimonta a Prato; unica sconfitta  a Grosseto. Il Modulo è sempre il 4-3-3. Entusiasmo comunque invariato rispetto al recente passato grazie alle garanzie del presidente Santopadre.

Stadio e tifosi.  Lo stadio viene inaugurato nel 1975 anno della promozione in A, dopo aver abbandonato lo storico Santa Giuliana, ed inizialmente si chiamava Stadio Comunale Pian Di Massiano. Successivamente venne intitolato a   Renato Curi , morto sul campo il 30 Ottobre del 1977 durante un Perugia -Juve. Può ospitare 28.000 spettatori. I tifosi del grifo sono in buoni rapporti con i pisani , come abbiamo visto nei recenti play-off, e ovviamente il nemico storico è la Ternana; squadra in cui ha giocato mister Dino Pagliari, autentico idolo dei rossoverdi.

Perugia e Pisa incroci e Precedenti…Neroazzurri e Biancorossi hanno alcune cose in comune nella loro storia; su tutte uno scudetto sfiorato a testa: Il Pisa nel 1921 quando perse la finale di Torino con la Pro Vercelli per 2-1(rete pisana del gigante Tornabuoni); il Perugia nel 1979 quando concluse alle spalle del Milan da imbattuto. La squadra di Castagner, poi a Pisa nel 1991-’92, contese lo scudetto ai rossoneri arrivando all’apice di un ciclo fantastico cominciato qualche anno prima in B. La squadra costruita dal presidente Franco D’Attoma e da l’attuale team Manager del Milan Silvano Ramaccioni ha compito autentiche imprese, come la vittoria sul campo della Juventus per 2-1, con reti di Speggiorin e Vannini, altro ex tecnico Nerazzurro. In quella squadra spiccava un giovane Salvatore Bagni e gli esperti Zecchini e capitan Frosio. Il Perugia poi tornò in B nel 1981 dopo lo scandalo del calcio scommesse.

Nella sua miglior stagione tra i cadetti, il Perugia, con Aldo Agroppi allenatore e doppio ex, nel 1984-85 trovò sulla sua strada proprio il Pisa, perdendo l’unica partita di tutto il campionato proprio all’Arena per 4-1. In quel Perugia anche il futuro nerazzurro Stefano Cuoghi e il Livornese Brunetti, protagonista negativo con autogol ed espulsione. A Perugia finì 1-1 con reti di Bergreen e Zanone.

Pisa e Perugia si sono incrociate di nuovo nel 2005-2006 in serie C1: al Curi finisce 1-0 per i padroni di casa con rigore di Cellini. Il Pisa  era in mano al Presidente Covarelli perugino che fece danni sotto la torre, lasciando la società a Pomponi, perchè Perugia è Perugia come disse il team manager Scarpelloni; proprio perché Perugia è Perugia finirono male anche loro, adesso questo è il punto di ripartenza per entrambe le piazze. La stagione scorsa   il Curi si rivela stadio del destino: in campionato segna la prima vittoria esterna di un pisa ancora guidato da Pane; decidono Perez e rigore Favasuli dopo il momentaneo pari di Politano. Ai Play-off sappiamo tutti bene come è andata e domenica prossima porebbe rientrare proprio Ciccio Gol. In totale il Pisa ha vinto 4 volte a Perugia , 6 i Pareggi e 4 le sconfitte. La Prima vittoria arrivò nel 1967-’68  con un 2-1 in rimonta con Piaceri e Joan; a fine anno fu serie A.  Due anni , di nuovo in B, dopo identico punteggio e altro gol di Joan. da li bisogna aspettare dodici anni prima della splendida doppietta di Bergamaschi nel 2-0 del 1981-82, altra stagione culminata con la promozione in serie A.

Grandi doppi ex…Non si possono certo dimenticare Gabriel Raimondi e Fabrizio Ferrigno, a Perugia come dirigente,  grandi protagonisti a Pisa e Mauro Viviani vice allenatore e poi allenatore in prima sia a Pisa che a Perugia, per anni al fianco di Castagner.

Andrea Chiavacci

 

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