L’avversario del Pisa: Nocerina

La gara di domani al San Francesco contro il Pisa potrebbe essere l’ultima di questa stagione per la Nocerina.

Oltre ad una società in crisi , l’amministratore Unico Citarella in carcere per i pagamenti in nero, è stata chiesta dal Procuratore Federale Palazzi l’esclusione dal campionato per i fatti di Salerno. Le richieste sono pesanti anche per i giocatori e lo staff tecnico, compreso mister Gaetano Fontana, e i dirigenti: per tutti 3 anni e 6 mesi di inibizione e 4 anni e 6 mesi per il Presidente Luigi Benevento.

I fatti sono arci noti: lo scorso 10 novembre il derby Salernitana-Nocerina si gioca a senza la presenza dei tifosi della Nocerina, vietata loro per ordine pubblico nonostante molti tifosi in possesso della tessera del tifoso, e dopo 21 minuti la Nocerina resta in 6 uomini fingendo infortuni in serie e costringendo l’arbitro a sospendere la gara; seguirono giorni di polemiche su eventuali pressioni dei tifosi ai giocatori molossi. Alla base della pesante richiesta della Procura Federale il comportamento anti-sportivo della Nocerina; Lunedì dovrebbe arrivare la sentenza.

Cercando di venire al campo la Nocerina aveva iniziato ad ingranare , su tutti il derby vinto a Porte chiuse sul neutro di Pontedera con la Paganese, ma adesso c’è una fuga generale dalla città: sono già partiti il gioiellino Palma, di ritorno a Bergamo per andare in prestito al Como, il portiere Russo e poi Kalombo, Rosato e Jogan. Oltretutto mancheranno anche gli squalificati Hottor e Sabbione e ci sarà spazio per diversi ragazzi della Berretti.

Tutto lascia pensare ad una passeggiata in campania vista la situazione, oltre ai 12 punti e i 38 gol subiti complessivamente, ma occhi aperti: Nelle 3 partite del 2014 la Nocerina ha perso di misure nelle difficili trasferte di Perugia e Grosseto e vinto la gara interna contro il Viareggio, andando sempre in gol. Da tenere in considerazione il fantasista Malcore, tornerà a Lecce, e l’esterno Lepore oltre al fratello d’arte Evacuo.

Tifosi e stadio. Pubblico caloroso quello che riempie le tribune del San Francesco.  I gruppi storici sono i Bothers e gli Estranei Alla Massa. La rivalità più accese sono  con Salerno e Pagani. Lo Stadio San Francesco D’Assisi è un impianto costruito nel 1970 ed ha una capienza attuale di poco superiore ai 9.000 posti, anche se alla fine degli anni 70 e negli anni 80 ne ospitava fino a 15.000; come in occasione delle sfide a Genoa e Sampdoria in serie B e alla Fiorentina di Antognoni in Coppa Italia.

Così all’Andata. Il 22 Settembre scorso un Pisa scatenato si avventa sulla Nocerina e le rifila un pesante 5-2; ma erano altri tempi almeno per il Pisa. Pagliari era intoccabile e la squadra volava in testa assieme al Pontedera. Protagonista Arma con una doppietta ma anche uno scatenato Martella; andavano a segno anche Sampietro e Aiman Napoli entrato della ripresa. L’onore rossonero lo salva Danti con una doppietta a Pugliesi, all’epoca titolarissimo al posto di Provedel.

IL TABELLINO

PISA-NOCERINA: 5-2

PISA (4-4-2): Pugliesi 6; Pellegrini 6,5, Rozzio 5,5, Goldaniga 6, Kosnic 6,5; Cia 6,5 (16′ st Napoli 6,5), Mingazzini 6,5, Sampietro 7, Martella 7,5 (28′ st Caputo 6); Giovinco 6,5, Arma 7,5 (32’ st Forte sv). A disposizione: Provedel, Lucarelli, Melis, Bollino. Allenatore: Pagliari.

NOCERINA (4-3-3): Gragnaniello 5,5; Kalombo 5,5, Vitale 6, Sabbione 5, De Franco 5,5; Hottor 6, Remedi 5 (1’ st Jara Martinez 5,5) Palma 6; Ficarrotta 5,5 (7’ st Pontos 6); Lepore 5,5 (18′ st Vilkaitis 6), Danti 7. A disposizione: Falcone, Crialese, Cristofari, Jogan. Allenatore: Fontana.

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale. ASSISTENTI: Tudisco di Catania-Ceravolo di Catanzaro.
RETI: pt 13′ Arma, 45′ Sampietro; st 2′ Arma su rigore, 15′ Danti, 18′ Martella, 33′ Napoli, 40′ Danti su rigore.
NOTE. ESPULSO: Palma per doppia ammonizione. Ammoniti: Palma, Kalombo, Napoli. Angoli: 7-2. Recupero: 2 e 3. Spettatori 5.000 circa.

Doppi Ex. oltre ai recente Andrea Parola e Nicola Mingazzini , spicca il grande Claudio “caio” Di Prete idolo incontrastato di entrambe le tifoserie tra la fine degli anni 70 e i primi 80; dopo aver contribuito alla prima Promozione, quella dalla B alla C nel 1978-’79,  dell’era Anconetani all’ombra della torre,   Di Prete andò a Nocera dove si meritò l’appellativo del Kevin Keegan del Sud, vista la somiglianza fisica con il piccolo ma fortissimo fuoriclasse inglese. Altro ex il centrocampista Marchegiani: a Pisa una stagione in B nel 1991-’92 e a Nocera uno storico gol al Delle Alpi contro la Juventus campione D’Europa di Lippi negli Ottavi di Coppa Italia 1996-’97.

Precedenti Nocerina-Pisa . Sono solo 3 i precedenti a Nocera e in tutte le occasioni il Pisa ne è uscito sconfitto. nel 1947-48 in serie B i rossoneri si impongono 4-2 ; non bastano le reti di Giorgioni e di bomber Loni ai nerazzurri.

Passano ben 63 anni prima che le squadre si riaffrontino in campionato ed è storia recente: il 22 Dicembre 2010 un Pisa in difficoltà, guidato da mister Semplici, mette in difficoltà una Nocerina che sta spiccando il volo verso la promozione in B; alla fine sarà 3-2 per i molossi ma le reti di Passaglia e Miani avevano fatto chiudere il primo tempo in vantaggio al Pisa.

Lo scorso 17 Marzo il 3-0 del San Francesco con le reti di Corapi, Garufo e Felice Evacuo costa la panchina a mister Alessandro Pane.  La Nocerina vanta 3 promozioni in B e altrettante retrocessioni al primo colpo in 104 anni di storia.

Andrea Chiavacci

Fonti: Guerin Sportivo, Offside Pisa  e un po di farina del mio sacco

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