Il Pontedera pareggia e resta in testa assieme al Pisa

Il Pontedera pareggia al Mannucci contro un Lecce apparso in ripresa ma non ancora quella squadra che sulla carta doveva ammazzare il campionato. Due occasioni clamorose per Grassi nel primo tempo e Arrighini nel secondo; nel Lecce entra Miccoli e nel finale i giallorossi vanno più vicini al successo con un palo di Doumbia. Risultato giusto che consente al Pontedera di restare primo assieme al Pisa con 21 punti, alla luce della sconfitta de L’Aquila a Perugia e il 3-3 tra Prato e Frosinone.

Indiani si affida al consueto 3-5-2 con Galli al posto di Regoli e Settembrini per Bartolomei; in porta conferma per Lenzi. Lerda presenta un 4-2-3-1 lasciando sul solo Zigoni l’intero peso dell’attacco.

Il Lecce parte forte e subito e Lenzi deve subito deviare  un colpo di testa di Ferreira Pinto; gioco fermo per fuorigioco di Doumbia. Al 4’ ci prova Zigoni con un rasoterra pericoloso sul quale Lenzi si allunga a deviare in angolo. La spinta leccese si esaurisce presto e il Pontedera inizia a giocare di rimessa mettendo in difficoltà gli avversari anche senza creare subito nitide palle gol. Al 17’ schema da calcio d’angolo cross di Pastore che scavalca tutti e Arrighini in corsa segna di testa, il guardalinee ha già alzato la bandierina e le squadre restano ferme sul risultato di partenza. Alla mezzora prima vera occasione da rete con Arrighini che sguscia via a sinistra e serve a Grassi un pallone buono da spingere in porta; il capocannoniere del campionato non ha la giusta freddezza e mette sul fondo. Al 41’ viene fischiata una punizione contro il Pontedera dal limite per fallo di mano da parte di Settembrini, molto contestato dal pubblico; calcia Doumbia lontano dai pali.

Nel secondo tempo, dopo il potente acquazzone e un arcobaleno che colora il grigiore generale, sale il ritmo della gara. Al 14’ Parfait recupera un pallone a centrocampo e appoggia per Doumbia da venticinque metri, alto di poco. Sul rinvio di Lenzi il Lecce resta scoperto e Arrighini si invola in area ma poi apre troppo il destro e si mangia un gol fatto. Indiani toglie uno spento Di Noia per Regoli e Lerda sostituisce Zigoni e lancia Fabrizio Miccoli al rientro dopo l’infortunio, accolto da tanti fischi. Al 21’ Pastore da sinistra mette un pallone in area, Martinez buca la palla poi rimedia su Arrighini che stava per calciare a rete. Al 27’ prima giocata di Miccoli che apre a destra per Ferreira Pinto, cross pericoloso sul quale non ci arriva Doumbia. Poco dopo ancora Miccoli, innescato dal primo errore di Pezzi, si libera di Gonnelli al limite dell’area e impegna Lenzi alla parata a terra in due tempi. Insiste il Lecce e al 35’ Doumbia coglie un palo clamoroso a portiere battuto. Il Pontedera si abbassa leggermente ma non concede niente e ottiene un punto importante.

MIGLIORI IN CAMPO: Pezzi 7( Pontedera): fa un errore nel finale che mette Miccoli in condizione di calciare dal limite. Per il resto è puntuale negli anticipi e non sbaglia praticamente nulla.

Doumbia 7 ( Lecce): in una squadra dove mancano gli acuti dei tenori si impone questa ala sinistra che va spesso al cross e al tiro, alla fine coglie anche un palo a portiere battuto.

Per il resto ottima la gara di Arrighini che sbaglia un gol fatto ma si sacrifica e regge il peso dell’attacco in una giornata in cui Grassi è apparso al di sotto dei suoi standard. Quando viene impegnato Lenzi se la cava benissimo.  Al Lecce manca l’acuto: Pressing alto, troppi palleggi e poca verticalizzazione per Zigoni prima e per Miccoli poi. Male Ferreira Pinto da cui tutti a Lecce si aspettano molto di più.

INTERVISTE:

Paolo Indiani (allenatore Pontedera):Buon punto e un ottima prestazione contro una squadra che non penso resterà a lungo sul fondo della classifica. Abbiamo fatto il massimo e creato due grandissime occasioni da gol con Grassi e Arrighini. Sulla carta tra noi e il Lecce c’è una differenza enorme a favore loro quindi il loro palo non pareggia certo le nostre occasioni, anche se alla fine credo il pari sia giusto. Sul piano del palleggio hanno fatto meglio e sono l’unica squadra che ci ha messo veramente in difficoltà. In difesa hanno fatto tutti molta attenzione e tutti i singoli si sono espressi al meglio. Avevo chiesto la partita perfetta e credo che l’abbiamo fatta.”

Franco Lerda (allenatore Lecce):Sono soddisfatto della prestazione contro una squadra molto temibile in casa e ancora prima in classifica. Abbiamo concesso poco ma non siamo stati molto cinici in avanti. Tre ammonizioni in avvio di gara mi sono sembrate esagerate, forse ci poteva stare solo quella su Bogliacino. Il Guardalinee ha detto che ci avrebbe fatto pagare non si sa bene cosa. Non voglio far polemica ma noi portiamo rispetto e pretendiamo rispetto; non abbiamo vinto non certo per colpa dell’arbitraggio ma il modo di condurre la gara non mi è piaciuto per niente. Non era facile giocare su un campo sintetico dove sul bagnato il pallone corre ancor più velocemente. Siamo in crescita e sta aumentando anche la fiducia e l’autostima. Non credo di aver tardato i cambi, Parfait aveva i crampi.”

Andrea Caponi ( capitano Pontedera):Abbiamo sofferto nel finale ma credo il pari sia giusto. Partita bella contro una squadra che ci aveva impressionato quando l’avevamo vista. Potevamo anche vincere viste le due grandi occasioni ma alla fine va bene così. Una grande soddisfazione giocare contro squadre come il Lecce; solo due anni fa eravamo in D ed io ero già nella squadra e lottavamo su palcoscenici ben diversi da quelli attuali. Ci teniamo ad essere primi e speriamo di restarci più a lungo.”

Romeo Papini ( centrocampista Lecce):” Non era facile giocare su questo campo, preferisco l’erba naturale, anche se va detto che se non c’era il sintetico con questo tempo non si sarebbe giocato. Partita equilibrata e prestazione positiva per noi; abbiamo avuto occasioni importanti nel finale. Sta crescendo l’autostima anche perché sono rientrati giocatori di talento come Miccoli. La classifica per ora non la guardo.”

 

TABELLINO: PONTEDERA-LECCE 0-0

Pontedera (3-5-2): Lenzi 6,5; Pezzi 7, Gonnelli 6, Verruschi 6; Galli 6, Settembrini 5,5(28’ st Bartolomei), Caponi 6, Di Noia 5,5( 15’ st Regoli 5,5) Pastore 6,5( 41’ st Romiti sv); Arrighini 6,5, Grassi 5,5. A disposizione: Ricci, D’Agostino, Luperini, Picone. Allenatore: Indiani.

Lecce(4-2-3-1): Perucchini 6; D’Ambrosio 6, Diniz 6 , Martinez 6, Lopez 6; Papini 5,5, Parfait 6( 35’ st Amodio sv); Ferreira Pinto 5 ( 40’ st Melara sv), Bogliacino 6, Doumbia 7; Zigoni 5 ( 15′ st Miccoli 6). A disposizione: Bleve, Vinetot, Sales, Salvi. Allenatore: Lerda.

ARBITRO: Lanza di Nichelino. Assistenti: Gentilini di Lugo; Tamburri di Faenza.

NOTE. Ammoniti: Lopez, D’Ambrosio, Bogliaccino, Romiti. Angoli: 2-4. Recupero: 1 e 3.

Andrea Chiavacci

 

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