Il Pippone di Beppe

COME SI VINCE UN CAMPIONATO?

Cari amici, è una domanda che ci poniamo da almeno una ventina di anni. Non è semplice la risposta, ma andiamo a caccia di indizi per formulare quella più plausibile. Il tifoso medio vuol vedere la propria società che spende e spande e compra l’impossibile, possibilmente di categoria superiore. Garanzie? Abbastanza, ma non esaustivo, chiedere a Benevento e Lecce, le esperienze più vicine nel tempo. In alternativa si può andare a caccia di un mix di giovani (è sempre una scommessa!) ed usato sicuro, e qui occorre un budget medio ed una grande competenza da parte dei dirigenti che fanno questa scelta.

Buona ultima, la scommessa totale. Giovani di belle speranze unite ad una buona dose di incoscienza e budget basso.

Queste tre ipotesi hanno diversi gradi di percentuale di successo, diciamo in ordine decrescente dalla prima alla terza.

Ma tutte e tre hanno in comune dei fattori che sono un mix di sapienza e di buona sorte, elemento imprescindibile dalla Champions League agli amatori.

Un buon mister (in terza serie direi un mister “gagliardo”), poche squalifiche, pochi infortuni, un clima decoroso nell’ambiente.

Unendo tutti questi fattori e facendo un “frullato” dopo le prime quattro giornate possiamo dire senza tema di smentita che il Pisa sta dentro al calderone, ha qualcosa in cui eccelle e qualcosa in cui è difettoso, ma il fattore infortuni e squalifiche possono davvero diventare la variabile che deciderà un girone così complicato come il nostro. Una certezza c’è, ed è Dino Pagliari, un personaggio secondo me non quotato nell’ambiente calcio come forse si merita.

Affidiamoci anche alla dea bendata, una variabile importantissima alla luce del quadro sopra descritto, e, finché possiamo, godiamoci questa squadra!

 

Both comments and pings are currently closed.

2 Responses to “Il Pippone di Beppe”


Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.