Coppa Italia: alla scoperta del Termoli

Domani il Pisa debutta in coppa Italia dei “grandi”, ore 18,00 all’Arena, contro un avversario inedito proveniente dalla serie D:  il Termoli.

Fondata nel 1920 e affiliata FIGC dal ’49, la squadra della provincia di Campobasso, in Molise, ha sfiorato la promozione tra i professionisti la passata stagione, terminando seconda (68 punti) nel girone F alle spalle della Sambenedettese dopo una lotta durata fino all’ultima giornata. La Samb poi è fallita e il Termoli, dopo aver perso i play-off con la Vis Pesaro, non ha però presentato domanda di ripescaggio in seconda divisione. Da quest’anno la squadra è allenata dall’ex mister del Martina Sauro Trillini, arrivato al posto dell’ex difensore di Licata, Triestina e Verona Domenico Giacomarro. Per la gara di Pisa mancheranno a Trillini il centrocampista Mandarino e il difensore Falco, entrambi per infortunio. La stella della squadra è l’ex neroazzurro Simone Miani, capocannoniere dello scorso campionato con 23 reti, a Pisa fu una scommessa mancata: Arrivò nel 2010 dall’ Atessa Valdisangro, 27 gol sempre in D, per affrontare la seconda divisione; il Pisa venne poi ripescato in Prima e per lui ci fu poco spazio; comunque in 10 apparizioni timbrò il cartellino 3 volte confermando il suo feeling con la rete avversaria, bucata in carriera ben 157 volte. Suo compagno di reparto è il forte Enrico Bartolini, 17 reti la scorsa stagione, i due formano la coppia gol più forte di tutta la serie D.

La formazione giallorossa si è ulteriormente rinforzata con l’arrivo dell’esperto terzino De Rosa, classe ’82, dal Barletta e dell’attaccante Giovanni Ricciardo dal Casale, classe ’86 e reduce da un annata dove ha giocato col contagocce ma fu protagonista, con 13 reti, in Seconda Divisione con il Fondi due stagioni or sono. Ricciardo però sembra non essersi ambientato al meglio a Termoli e si parla già di una sua imminente cessione.

Il Presidente del club è Nicola Cesare, ma l’uomo forte della società è il D.S. Pino De Filippis. Le partite interne si giocano allo stadio Gino Cannarsa (capienza 3000 circa con 2 tribune coperte), divenuto famoso per un concerto di Vasco Rossi nel 2007. L’impianto sportivo dispone di una tribuna centrale ed una piccola curva per una capienza di 3.500 posti, può contare inoltre su una bella pista d’atletica e di un manto erboso rifatto completamente nel 2008, lo stesso dell’Olimpico di Roma. I successi più significativi degli ultimi anni sono la vittoria nel campionato di Promozione nel 2011 e in quello d’Eccellenza nel 2012; oltre alle due coppe Italia d’Eccellenza , su base regionale, vinte nel 2009 e nel 2012.

A Pisa saranno presenti una cinquantina di tifosi, senza l’obbligo di munirsi della contestata tessera del tifoso. Tifosi che alla partenza per il ritiro, la scorsa settimana,  hanno salutato la squadra con un tifo caloroso e colorato. Alla prima uscita amichevole al Cannarsa contro la Cliternina (Promozione molisana) i giallorossi si sono imposti per 4-0 con doppietta di Miani e gol di Fazio e Pamidessa.

L’ultima volta che il Pisa ha affrontato una squadra di serie D in Coppa Italia fu due anni fa con il Sibilla Bacoli. La squadra di Pagliari si impose per 3-0 con reti di Carparelli su rigore, Favasuli ed Obobo.

 

Andrea Chiavacci

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