Ancora un pareggio per il Pisa che fatica a segnare

Ancora un pareggio per il Pisa, il quarto di fila, ancora a reti bianche con due sole reti messe a segno nelle ultime quattro giornate. Ancora una occasione d’oro persa per andare in testa alla classifica dove si alternano le squadre con il Pisa ancora secondo a un punto di distacco.
Questa settimana i nerazzurri non approfittano della sconfitta de L’Aquila nell’anticipo di venerdì e subiscono il sorpasso del Perugia, in serie positiva da sette turni. Rammarico per una classifica che sarebbe potuta essere ben diversa se i ragazzi di Dino Pagliari non avessero lasciato per strada punti assolutamente non impossibili da conquistare.

Facciamo tesoro di una difesa che, seppur giovane, è la seconda più forte del girone e dove spiccano individualità di grande valore come Kosnic e Goldaniga, anche oggi autori di una buona prestazione contro clienti temibili come gli avanti della Salernitana.
Pagliari deve rinunciare allo squalificato Napoli, inserisce Caputo sulla fascia destra sostenuto da Pellegrini, difensore sulla stessa fascia. A sinistra Lucarelli confermato dietro il rientrante dal lungo infortunio Bruno Martella. A centrocampo rientra Mingazzini a fianco del capitano Favasuli. In avanti è Forte la spalla di Arma. La Salernitana a pieno organico schiera in attacco Ginestra per Mendicino a fianco di Guazzo. Bella affluenza di tifosi ospiti sistemati in curva sud, compatti a sostenere la propria squadra, oggi in campo in completa tenuta bianca. Prima del fischio d’inizio i 22 si radunano a centrocampo per osservare un minuto di silenzio in memoria dello storico calciatore della Roma, Amedei.
La gara parte forte e la Salernitana dimostra tutta la sua compattezza ed esperienza. I maggiori pericoli nella prima frazione vengono dalla fascia destra dove Lucarelli fatica a contenere il capitano granata Montervini che scende spesso per il cross a centro area. Il Pisa contiene e ribatte senza però rendersi particolarmente pericoloso. L’occasione più ghiotta del primo tempo capita sicuramente sui piedi di Guazzo alla mezz’ora che, sfuggito in velocità al controllo di Pellegrini, calcia superando Provedel, non tempestivo nell’uscita, ma la palla colpisce il palo alla destra del giovane portiere nerazzurro. Sfortunato in quest’occasione il vicecapocannoniere del girone. La reazione del Pisa si vede nel finale del primo tempo con Martella e Forte che non approfittano di una bella palla servita in area da Arma.
Da segnalare lo striscione esposto in Curva Nord dai ragazzi solidali con gli ultras diffidati e denunciati in settimana per la protesta messa in atto per  i disservizi dell’Arena, la mancanza di acqua in curva e i problemi organizzativi all’entrata dello stadio : << 6/11/13 diffidati e denunciati per la vostra disorganizzazione. Dalla Società alle Istituzioni è la solita delusione >>. Raccolte 1300 firme per protesta contro i suddetti provvedimenti.
Nella ripresa il Pisa attacca sotto la nord ed è con l’ingresso di Mauro Bollino per un poco convincente Caputo, che la squadra di casa cambia passo. Le rapide giocate del giovane attaccante e la sua capacità di saltare l’uomo scuotono la squadra. E’ Favasuli a tentare un tiro da fuori, imbeccato da Bollino, con palla di poco a lato, con il pubblico dell’arena che ha avuto per un attimo l’impressione che la palla entrasse in rete. Al 57′ il Sig. Rocca è costretto a mostrare il rosso diretto a Piva per un’entrata pericolosa su Pellegrini. Mister Perrone interviene chiamando in panchina prima Ginestra per Rizzi  e poi Guazzo per Mendicino, unica punta in campo per la Salernitana. Il Pisa mantiene il piglio propositivo e al 22′ sfiora il vantaggio con Arma che servito in area da Forte, si presenta di fronte a Iannarilli che devia in angolo. Al 70′ Pagliari inserisce anche Giovinco per Forte e Perrone risponde un minuto più tardi con l’ex Sbraga che entra in campo al posto di Ricci, fra gli applausi del pubblico pisano. A dieci minuti dal termine gli ospiti sfiorano il colpaccio con Mendicino che spreca alta una palla a un metro da Provedel. All’86’ seconda espulsione nelle file granata per il doppio giallo rimediato da Capua. Il Pisa usufruisce dei cinque minuti di recupero per l’assalto finale e in un paio di occasioni va molto vicino alla rete cercata per tutto il secondo tempo. Ci prova prima l’ottimo Bollino con una forte conclusione da fuori che finisce di poco alta e poi con Arma che fallisce quello che è il suo colpo migliore : un colpo di testa in area, mandando fuori di un soffio la palla servita da Pellegrini.
Termina così una gara che alla luce delle occasioni, è apparsa equilibrata e dove entrambe le formazioni hanno avuto la possibilità di vincere. Il Pisa giunge al turno di riposo secondo in classifica, ad un punto dal Perugia. Prossima delicata trasferta a Lecce il 15 Dicembre.

IL TABELLINO :

Pisa – Salernitana : 0-0

PISA (4-4-2): Provedel; Pellegrini, Kosnic, Goldaniga, Lucarelli; Caputo (53′ Bollino), Mingazzini, Favasuli, Martella (76′ Sampietro); Arma, Forte (70′ Giovinco).
In Panchina : Pugliesi, Simoncini, Rozzio, Melis.
Allenatore : Pagliari
SALERNITANA (4-4-2): Iannarilli; Luciani, Tuia, Siniscalchi, Piva; Montervino, Capua, Perpetuini, Ricci (71′ Sbraga); Ginestra (58′ Rizzi), Guazzo (61′ Mendicino).
In Panchina : Berardi, Volpe, Mounard, Gustavo.
Allenatore : PerroneArbitro : Sig. Rocca di Vibo Valentia
Assistenti : Sigg.ri Colì e Villa
Ammoniti: Tuia (S) Siniscalchi (S), Pellegrini (P).
Espulsi: Piva (S) al 57′ per gioco pericoloso, Capua (S) all’86’ per doppia ammonizione.
Calci d’angolo: 8-2.
Recupero: 2’pt / 5’st.
Note : cielo a tratti coperto, giornata moderatamente fredda, spettatori: 4900 circa di cui circa 600 da Salerno

Antonio Cassisa
Foto di Antonio Cassisa

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