Anche l’Avellino esce vittorioso dall’Arena Garibaldi – Pisa in caduta libera

Ancora una sconfitta casalinga per il Pisa, la terza consecutiva, che dopo Salernitana e Cesena, cede anche all’Avellino, sempre per una rete a zero, complicando fortemente la lotta per la permanenza in serie B.

Niente da fare per il Pisa nemmeno nel giorno di Pasquetta, con un’Arèna piena e sotto un solo estivo. La vittoria, fondamentale, necessaria, unico risultato utile per la corsa verso la salvezza, non giunge nemmeno oggi e la squadra di Gattuso, pur generosa e a tratti propositiva, perde ancora inanellando la terza sconfitta casalinga consecutiva. Inutile negare che a questo punto la salvezza è un obiettivo difficile da raggiungere. Il campo è questo che dice.

La vittoria non giunge da nove turni. Da quella trasferta di Ascoli che pareva avere sbloccato un attacco assolutamente innocuo che a tutt’oggi è di gran lunga il peggiore dell’intera categoria con sole 21 reti messe a segno. I tre punti non arrivano in casa da un tempo ancora più lungo, quando Gatto ci regalò la vittoria contro la Ternana nel pomeriggio dedicato al gattone giapponese Doraemon. Nel frattempo solo pareggi, troppi, talvolta dal sapore della beffa, e sconfitte che adesso iniziano ad essere pesanti come macigni.

I risultati del campo sono impietosi e parlano di una squadra che malgrado gli sforzi societari, la spinta del pubblico e la determinazione che il Mister tenta di imprimergli, non riesce a raccogliere punti.

Oggi abbiamo assistito ad una gara simile a quelle già viste con Salernitana e Cesena; dove l’avversario con un unico fatale tentativo torna a casa con la posta piena e un Pisa che paga cara l’unica disattenzione difensiva e cerca disperatamente, ma disordinatamente, senza trovarla, la via della rete.

Il pubblico, amareggiato per la batosta ricevuta dal campo, dimostra maturità e attaccamento, incitando con cori e battiti di mani la squadra dopo il triplice fischio, consapevole, come ammesso anche dallo stesso Gattuso a fine gara, che i nerazzurri oggi hanno poggiato un piede in Lega Pro.

Niente è perduto. Finché la matematica non ufficializza l’impensabile, noi ci crediamo, oltre che sperarci fortemente. Lo stesso allenatore nerazzurro dichiara di non essere disposto a gettare la spugna provando fino alla fine a risollevare le sorti di un’annata nata male ma che pareva salvata dalla nuova società e dalle prestazioni dei ragazzi in campo.

Difficile analizzare la gara quando il primo tiro del Pisa verso la porta avversaria è giunto al 36′ della ripresa con Peralta che regala al portiere avversario la possibilità di esibirsi in un intervento tanto scenografico quanto scarsamente pericoloso. Troppo poco per una squadra che ha come unico obiettivo la vittoria.
Nelle file della squadra irpina oggi con il numero 9 l’applauditissimo Umberto Eusepi, soddisfatto per la vittoria e per l’accoglienza riservatagli dal riconoscente pubblico pisano.
Disarmante la rete di Laverone che al 51′ regala il decimo punto nelle ultime quattro gare all’Avellino. Rete che giunge al termine di un pasticcio difensivo in cui il Pisa non riesce a spazzare dall’area una palla che pare bruciare.

Parlare dei singoli non è utile. Adesso è la squadra che deve, unita, fare fronte comune e rincorrere a testa bassa gli ultimi punti a disposizione nel tentativo di riparare un danno grave ma non ancora irreparabile. La Classifica ci condanna ma non è ancora quella definitiva. Proviamoci.

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IL TABELLINO DEL MATCH

Pisa – Avellino : 0-1
[51′ Laverone]

PISA (4-3-3): Ujkani; Golubovic, Milanovic (70’st Varela), Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Angiulli (51’st Peralta); Mannini, Manaj (64’st Cani), Masucci.
In Panchina : Cardelli, Birindelli, Del Fabro, Lazzari, Gatto, Zammarini.
Allenatore : Gattuso
AVELLINO (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Jidayi (70’st Solerio), Djimsiti, Perrotta; Lasik, Moretti, Omeonga (66’st D’Angelo), Laverone; Eusepi (59’st Castaldo), Ardemagni.
In Panchina : Lezzerini, Verde, Belloni, Soumare Sy, Bidaoui, Camara.
Allenatore : Novellino

Arbitro: Sig. Piccinini di Forlì
Assistenti : Sigg.ri Colarossi e Pagnotta
IV Uomo : Sig. Minelli di Varese
Ammoniti : Eusepi, Lasik, Omeonga e Moretti (A) – Lisuzzo (P)
Calci d’angolo : 5 a 5
Recupero : 1’pt / 4’st
Foto : A.Cassisa EoraParloIo.it

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