“5 milioni pronti per il Pisa”. Obiettivo rilevare il 99%. Restano aspetti da chiarire

TERRAVISION è pronta a investire nel Pisa cinque milioni di euro. E pur non chiudendo la porta a eventuali nuovi soci, è disponibile a fare tutto da sola, rilevando il 99% delle quote attualmente detenuto dalla famiglia Battini e lasciando il restante 1% nelle mani del comitato dei tifosi. Sono due dei punti fermi del documento sottoscritto da Fabrio Petroni – fondatore e presidente dell’azienda italo inglese che si occupa di collegamenti low cost in 19 città europee – e pubblicato ieri sul sito internet dell’azienda pochi minuti prima delle 18. Un testo che si sviluppa come una lettera aperta indirizzata al sindaco Marco Filippeschi, «rappresentante di tutti i cittadini di Pisa», chiamato in causa «nella convinzione che il Pisa Calcio (in realtà si chiama Pisa 1909, ndr) costituisca un elemento rilevante del patrimonio della città».

MAI NOMINATO, invece, l’attuale presidente e azionista di maggioranza del club, Carlo Battini, con cui – fin dai primi contatti del 2011 – i rapporti non sono mai stati buoni. Così Terravision ribadisce che il club nerazzurro è l’unica opportunità d’investimento nel settore sportivo presa in considerazione e indica in cinque milioni di euro la «dotazione iniziale da sottoscrivere per costituire la nuova società che dovrà acquistare il 99% delle quote». «Una cifra – assicura Petroni – che siamo pronti a versare interamente da soli o con altri partner che potranno partecipare alla nuova gestione del club, impostata non più in termini personalistici ma mediante un consiglio d’amministrazione in cui tutto sarà definito in modo trasparente e chiaro». Un capitale iniziale che verrà intanto utilizzato per l’acquisto delle quote societarie, ma anche «per il rafforzamento della squadra in termini di giocatori e strutture tecniche» e per «la realizzazione di una scuola calcio di livello internazionale» e di «un centro di medicina dello sport d’eccellenza». Nessun riferimento esplicito, invece, alla cifra che Terravision sarebbe disposta a versare alla famiglia Battini per l’acquisizione delle quote e che quindi dovrebbe rappresentare la vera offerta rivolta alla controparte. Ed è inutile sottolineare come il particolare non sia da poco, visto che è proprio questo lo scoglio maggiore su cui finora si è arenata la trattativa dopo l’ultimo incontro fra Battini e Petroni avvenuto all’inizio dello scorso gennaio. In particolare, Petroni fa riferimento a un prezzo «che tenga conto del valore attuale del parco giocatori al netto dell’indebitamento», evitando dunque di quantificare l’importo. Inoltre c’è la questione dell’eventuale coinvolgimento di altri soci locali, a cui la lettera di Terravision riserva un riferimento piuttosto vago anche se è certo che Petroni alla fine della scorsa settimana abbia incontrato proprio a Pisa alcuni dei potenziali partner.

INFINE, l’offerta ha una data di scadenza: quella del primo marzo. Che però non sembra avere carattere perentorio e sta semplicemente a significare che, qualora la trattativa dovesse chiudersi entro quel giorno, Terravision sarebbe pronta a effettuare rapidi investimenti per tentare la scalata alla serie B attraverso i play-off.

 

Articolo di David Bruschi e Francesco Paletti de “La Nazione”

Both comments and pings are currently closed.

One Response to ““5 milioni pronti per il Pisa”. Obiettivo rilevare il 99%. Restano aspetti da chiarire”


Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.